A quale guava si riferiscono i dati

Parliamo di guava comune cruda (Psidium guajava), non di nettare, confettura, pasta zuccherata o di un altro frutto tropicale. Come riferimento usiamo la scheda «Guavas, common, raw» (FDC 173044) di USDA FoodData Central, raccolta SR Legacy. Le quantità sono espresse per parte edibile: il peso del frutto acquistato può essere diverso da quello consumato, se si eliminano porzioni rovinate o semi. Esistono varietà con polpa rosa o chiara e la composizione non è identica in ogni esemplare. Le cifre riportate sono valori medi utili per il diario alimentare.

USDA FoodData Central, SR Legacy, FDC 173044 — FDC 173044.

Calorie per frutto e per 100 g

La guava cruda apporta 68 kcal ogni 100 g di parte edibile, vale a dire 0,68 kcal per grammo. La porzione domestica USDA definita «un frutto senza scarti» pesa 55 g e fornisce circa 37 kcal. Questo non significa che tutte le guave abbiano la stessa dimensione.

Quantità edibile Energia stimata
55 g (frutto di riferimento USDA) 37 kcal
90 g 61 kcal
100 g 68 kcal
150 g 102 kcal
200 g 136 kcal

I pesi da 90 e 200 g sono esempi di porzioni diverse, non classi ufficiali di frutti piccoli o grandi. Per calcolare la porzione reale basta moltiplicare i grammi mangiati per 0,68, arrotondando alla fine.

Valori nutrizionali della guava fresca

Secondo la stessa banca dati, in 100 g sono presenti 2,55 g di proteine, 0,95 g di grassi, 14,32 g di carboidrati totali calcolati per differenza secondo USDA, 5,4 g di fibre e 8,92 g di zuccheri. La scheda riporta inoltre 417 mg di potassio e 228,3 mg di vitamina C. Si tratta del frutto non trasformato.

Componente Per 100 g edibili
Energia 68 kcal
Proteine 2,55 g
Grassi 0,95 g
Carboidrati, criterio USDA 14,32 g
Fibre 5,4 g
Zuccheri 8,92 g
Potassio 417 mg
Vitamina C 228,3 mg

Attenzione a confrontare la dicitura americana «carbohydrate by difference» con i carboidrati sulle etichette dell’Unione europea. Il valore USDA include le fibre, mentre l’etichettatura europea distingue le due voci. Una differenza terminologica può produrre errori maggiori dell’arrotondamento dei decimali.

USDA: rapporto 09139, guava cruda.

Frutto piccolo o grande: conta il peso mangiato

Il numero di frutti, da solo, non basta. In un esempio ipotetico, una guava intera pesa 110 g; dopo aver scartato 20 g, restano 90 g da mangiare, circa 61 kcal. Una seconda pesa 250 g e vengono eliminati 50 g: la quantità edibile è 200 g e apporta 136 kcal. Gli scarti scelti in questi esempi non rappresentano percentuali tipiche. Chi mangia buccia e semi può scartare pochissimo; chi elimina parti dure o danneggiate avrà un rendimento inferiore. Conviene quindi pesare il risultato della preparazione, non affidarsi a una categoria generica di dimensioni.

Buccia e semi sono da scartare?

La buccia sottile della guava è generalmente commestibile dopo un accurato lavaggio. Anche i semini vengono spesso mangiati, anche se qualcuno preferisce toglierli per la consistenza. Nel calcolo calorico conta ciò che viene effettivamente consumato. Prima di tagliare la guava, lavala sotto acqua corrente, anche se poi la sbuccerai, per non trasferire sporco dalla superficie alla polpa. Elimina le zone danneggiate. Puoi pesare direttamente i pezzi pronti da mangiare oppure sottrarre il peso degli scarti da quello iniziale. Non esiste una quota fissa di buccia o semi valida per tutti.

Guava intera, succo e prodotti zuccherati

Mangiando la guava intera si conserva la fibra della polpa commestibile. Un succo filtrato può lasciarne una parte nello scarto; nettari, marmellate e paste di guava possono includere acqua e zuccheri aggiunti. Non è corretto attribuire automaticamente 68 kcal per 100 g a qualunque preparazione di guava. Consulta l’etichetta del prodotto confezionato o la relativa scheda nutrizionale. Se prepari un frullato, nel diario vanno conteggiati anche latte, yogurt e qualsiasi dolcificante. La sola quantità di frutta non descrive il contenuto energetico dell’intera ricetta.

Come registrare la porzione

Cerca nel diario alimentare la voce «guava comune cruda». Lava il frutto, prepara i pezzi da mangiare, metti un recipiente sulla bilancia e azzera il peso. Se la porzione è 150 g, il calcolo è 150 × 68 / 100 = 102 kcal. Due persone che la dividono esattamente a metà mangiano ciascuna 75 g, pari a 51 kcal. Se le quantità non sono uguali, pesale separatamente. Senza bilancia, la misura USDA da 55 g per frutto è un riferimento approssimativo, non una pesata individuale. È utile distinguere sempre tra peso del frutto intero e peso effettivamente edibile.

Lavaggio, conservazione e limiti dei valori

Non utilizzare frutti con muffa evidente o gravi segni di deterioramento. La FDA consiglia di lavarli con acqua corrente, senza sapone o detergenti. Riponi rapidamente in frigorifero i pezzi già tagliati, in un contenitore pulito e coperto; scarta quelli visibilmente alterati. Varietà, maturazione e condizioni di conservazione possono modificare la composizione, incluso il contenuto di vitamina C. La scheda USDA serve a ottenere una stima coerente delle quantità, non a conoscere al milligrammo ogni frutto né a formulare un consiglio medico personalizzato.

FDA: consumo sicuro di frutta e verdura.

Fonti